Nel numero di gennaio 2025 de Il Nuovo Calcio – rivista tecnica di riferimento per allenatori, preparatori atletici e appassionati del settore – si parla di jump training, una metodologia di allenamento sempre più centrale nel calcio moderno.
Alla base di questa scelta c’è l’evoluzione del modello prestativo: oggi ai calciatori si richiedono azioni esplosive, cambi di direzione rapidi, frenate improvvise e salti ad alta intensità. In due parole: potenza e reattività. Il jump training, se ben strutturato, rappresenta uno strumento prezioso per migliorare l’efficienza neuromuscolare, incrementare la performance e ridurre il rischio di infortuni.
L’articolo, firmato da Massimiliano Ricci – preparatore atletico professionista e allenatore UEFA B – analizza nel dettaglio il ruolo della pliometria nei programmi di preparazione fisica. Attraverso una visione scientifica e operativa, l’autore approfondisce concetti fondamentali come lo stretch-shortening cycle, la gestione delle variabili dell’allenamento (intensità, volume, frequenza) e propone esercizi concreti adattabili ai diversi livelli degli atleti, dai dilettanti ai professionisti.
Le immagini a corredo dell’articolo sono state scattate nella palestra del Rome City Institute, scuola internazionale con sede nel centro di Roma. Un’istituzione italiana che consente agli studenti-atleti internazionali di coniugare un’istruzione di alto livello con la possibilità di praticare sport in un ambiente d’eccellenza.
La palestra è stata interamente allestita da Lacertosus: uno spazio progettato per rispondere agli standard dell’allenamento moderno, con attrezzature solide, funzionali e dal design distintivo. Una presenza concreta in un contesto tecnico di qualità, che conferma la fiducia di chi sceglie strumenti affidabili per la preparazione atletica quotidiana.