Lo sport è un linguaggio universale, capace di parlare a tutti senza bisogno di traduzioni, che ha il potere di unire le persone, ispirare cambiamenti e trasformare vite. Per chi vive con una disabilità, assume un significato ancora più profondo: diventa un mezzo per trasformare i limiti in opportunità, affrontare le sfide e crescere personalmente.
In Lacertosus crediamo che lo sport sia un diritto universale, uno strumento potente per promuovere l’inclusione e guidare un cambiamento sociale tangibile. Per questo, il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, celebriamo lo sport come catalizzatore di cambiamento, raccontando storie di chi, anche di fronte alle difficoltà più grandi, ha trovato nello sport la forza per superare ogni barriera.

Innovazione e Inclusione: la Linea Adaptive di Lacertosus
Il nostro impegno per rendere lo sport accessibile a tutti si concretizza nella linea Adaptive, una gamma di attrezzature innovative progettate specificamente per atleti con disabilità.
La linea Adaptive nasce grazie a un lungo lavoro di ricerca e alla collaborazione con atleti paralimpici, con l’obiettivo di abbattere le barriere e rendere le aree di allenamento accessibili a chiunque. La gamma comprende:
- Bumper e Manubri con sistema Braille: progettati per atleti con disabilità visiva, consentono di identificare i pesi in autonomia e sicurezza.
- Bilanciere Para Powerlifting Elite: sviluppato in collaborazione con la Nazionale Paralimpica Italiana, offre prestazioni ottimali grazie a un diametro di 28 mm, studiato per facilitare e massimizzare la forza di presa.
- Panca Para Powerlifting PL-P: progettata per essere stabile, sicura e conforme alle specifiche della WPPO (World Para Powerlifting), è il risultato di un dialogo costante con atleti paralimpici per garantire il massimo delle performance.
In occasione di questa giornata, siamo orgogliosi di presentare il Training Powerlifting Bar, un bilanciere per prestazioni estreme che integra un sistema Braille negli end caps per agevolare il riconoscimento di peso e dimensioni, offrendo un supporto essenziale alle persone con disabilità visiva.
Con la Linea Adaptive, Lacertosus continua a trasformare l’innovazione in inclusione, creando attrezzature che rendano lo sport un diritto accessibile a chiunque.

Storie che ispirano: Andrea, Emanuela e Ana Maria
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, vogliamo raccontare tre storie di persone che ci ispirano ogni giorno: quelle di Andrea Quarto, Emanuela Romano e Ana Maria Vitelaru. Le loro vite ci ricordano che lo sport non è solo competizione, ma anche trasformazione, rinascita e un potente strumento per abbattere ogni barriera.
Andrea Quarto: Un Esempio di Resilienza
Ex ufficiale incursore della Marina Militare, Andrea Quarto è la prova vivente che la forza di volontà può superare qualsiasi limite. Durante una missione in Iraq nel 2019, un ordigno esplosivo improvvisato cambiò la sua vita, portandolo a subire l’amputazione del piede sinistro.
Ma per Andrea, quella battuta d’arresto è stata solo l’inizio di un nuovo capitolo. Ha trovato nel parapowerlifting una nuova ragione di vita, una via per rialzarsi e ricostruire. Da quel momento, il suo percorso è stato straordinario:
- 8° posto ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024;
- Due argenti in Coppa del Mondo (Cairo 2023 e Manchester 2021);
- Un bronzo agli Europei Tbilisi 2022.
Andrea ci insegna che il limite non è altro che un ostacolo da superare e la sua filosofia risuona potente: “Il vero limite è solo nella nostra mente.”

Emanuela Romano: Una Vita dedicata allo Sport
Emanuela Romano ha trasformato lo sport in una vera e propria missione di vita. Nata con una disabilità congenita, ha trovato nel nuoto la sua prima grande passione, partecipando a ben due edizioni delle Paralimpiadi: Londra 2012 e Rio 2016. In piscina ha raggiunto risultati di prestigio, tra cui un 4° posto nella staffetta 4×50 stile libero e un 5° posto nei 100 stile libero.
Dopo anni di successi in acqua, Emanuela ha intrapreso un nuovo percorso nel Para Powerlifting, una disciplina che l’ha portata a ottenere traguardi importanti. Nel 2022, ha conquistato il 2° posto ai Campionati Europei di Tbilisi e nel 2024 ha preso parte ai Giochi Paralimpici di Parigi, classificandosi al 6° posto.
La sua determinazione, la resilienza e il desiderio di superare i propri limiti l’hanno portata a eccellere in questo nuovo ambito, affrontando ogni sfida con costanza e dedizione.
Ana Maria Vitelaru: Due Ruote per Rinascere
Nata in Romania e trasferitasi in Italia a 17 anni, Ana Maria Vitelaru ha dovuto affrontare una delle prove più dure quando un incidente ferroviario le ha causato l’amputazione di entrambe le gambe.
Lontana dall’arrendersi, ha trovato nello sport una strada per reinventarsi. Dopo una carriera nel basket in carrozzina con la Nazionale Italiana Femminile, Ana ha scoperto la sua vera passione nell’handbike, raggiungendo traguardi straordinari:
- Bronzo nella corsa su strada alle Paralimpiadi di Parigi 2024;
- Due ori ai Mondiali di Corridonia nel 2019 (nella cronometro e nella gara in linea);
- Due argenti ai Mondiali in Canada nel 2022.
Con la sua forza interiore e passione, Ana dimostra ogni giorno che “Lo sport disabilita i limiti”.

Verso un Futuro Inclusivo
La linea Lacertosus Adaptive è solo il primo passo del nostro impegno verso un mondo più inclusivo. Crediamo che lo sport debba essere accessibile a tutti perché ha il potere di trasformare vite, abbattere barriere e creare una comunità più equa e unita.
Il nostro obiettivo è chiaro: continuare a innovare per progettare soluzioni che rendano ogni spazio di allenamento un luogo inclusivo, dove ogni atleta possa esprimere appieno il proprio potenziale.
Per un futuro dove ogni atleta possa esprimere il proprio massimo potenziale, senza barriere.